ICT Dynamic Allena sempre il tuo cervello |17 dicembre
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17
DEC
2016

Allena sempre il tuo cervello |17 dicembre

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6 min di let­tu­ra

Let­tu­ra: 10 minu­ti | Non far invec­chia­re i tuoi sogni

L’allenamento costan­te del cer­vel­lo è uti­le come l’esercizio fisi­co. Gli stu­di recen­ti dimo­stra­no che il “fit­ness per il cer­vel­lo”, che si chia­ma anche alle­na­men­to cogni­ti­vo, agi­sce nel modo miglio­re sul fun­zio­na­men­to dell’attività cere­bra­le. L’allenamento cogni­ti­vo si basa sul fat­to che il cer­vel­lo è neu­ro­pla­sti­co e sull’idea che il nostro modo di pen­sa­re può esse­re svi­lup­pa­to quan­do il cer­vel­lo svol­ge un set di eser­ci­zi men­ta­li. In altre paro­le più alle­nia­mo il cer­vel­lo più diven­ta atti­vo.

 

 

Il nostro cervello è simile ai muscoli. Quando vengono utilizzati riceviamo piacere.

-Carl Sagan-

 

Gli eser­ci­zi dedi­ca­ti pos­so­no aumen­ta­re il volu­me del­la memo­ria ope­ra­ti­va (che è respon­sa­bi­le del rico­no­sci­men­to ver­ba­le, del­la capa­ci­tà di impa­ra­re e del pen­sie­ro logi­co), lo svi­lup­po dell’attenzione e la capa­ci­tà di con­cen­trar­si, aumen­ta­re la velo­ci­tà di pen­sie­ro e la sua fles­si­bi­li­tà. Inol­tre, essi con­tri­bui­sco­no allo svi­lup­po dell’intelletto flui­do, la capa­ci­tà di impa­ra­re qual­co­sa di nuo­vo.

L’allenamento rego­la­re del cer­vel­lo aiu­ta a man­te­ne­re la memo­ria e pre­ve­ni­re la ridu­zio­ne dell’intelligenza con l’età, lo svi­lup­po dell’Alzheimer ed altre for­me di demen­za seni­le. Uno degli stu­di scien­ti­fi­ci ha dimo­stra­to che le per­so­ne che dall’infanzia man­ten­go­no atti­ve le pro­prie capa­ci­tà cogni­ti­ve, han­no un cer­vel­lo più gio­va­ne di quel­lo dei loro coe­ta­nei e non han­no plac­che nei vasi san­gui­gni cere­bra­li, la cui pre­sen­za si lega all’insorgenza dell’Alzheimer.

Cre­di­ts

Dall’allenamento cogni­ti­vo si pos­so­no rica­va­re bene­fi­ci. Gli espe­ri­men­ti dimo­stra­no che que­sti alle­na­men­ti aiu­ta­no a svi­lup­pa­re la memo­ria dei bam­bi­ni, influen­do in modo posi­ti­vo sul loro ren­di­men­to sco­la­sti­co. Aiu­ta­no anche a miglio­ra­re l’attenzione nei bam­bi­ni e ridur­re gli effet­ti nega­ti­vi del­la sin­dro­me da defi­cit di atten­zio­ne ed ipe­rat­ti­vi­tà (ADHD).

La strada verso il successo: esegui l’allenamento cognitivo per 20 minuti al giorno.

Solo 20 minu­ti al gior­no di alle­na­men­to cogni­ti­vo ti por­te­ran­no un gran­de van­tag­gio. Ma soprat­tut­to sono mol­to diver­ten­ti. Ricor­da­ti: anche se ti dedi­chi ai cru­ci­ver­ba ed al sudo­ku, dal pun­to di vista scien­ti­fi­co que­sti non sono alle­na­men­ti cogni­ti­vi. Puoi esse­re anche cam­pio­ne di sudo­ku ma non avrai miglio­ra­men­ti nell’attività cogni­ti­va. Inve­ce del sudo­ku per lo svi­lup­po del poten­zia­le cogni­ti­vo sono neces­sa­ri altri eser­ci­zi.

Cre­di­ts

1. Diversi tipi di allenamenti cognitivi

L’allenamento del­le capa­ci­tà del tuo cer­vel­lo si divi­de in quat­tro cate­go­rie.

  • La capa­ci­tà di man­te­ne­re infor­ma­zio­ni nel­la memo­ria e la loro rapi­da ricer­ca. Scac­chi, gio­chi di car­te e cru­ci­ver­ba.
  • La capa­ci­tà di con­cen­trar­si. Let­tu­ra atti­va, memo­riz­za­zio­ne di testi ed imma­gi­ni, rico­no­sci­men­to di sim­bo­li.
  • Il pen­sie­ro logi­co e la solu­zio­ne di pro­ble­mi logi­ci. L’aritmetica e la mate­ma­ti­ca, i gio­chi di logi­ca.
  • La velo­ci­tà di pen­sie­ro e l’immaginazione spa­zia­le. Video­gio­chi, tetris, puzz­le, eser­ci­zi di movi­men­to ed orien­ta­men­to nel­lo spa­zio.

 

2. Cross-country per il cervello

Nel­lo sport il cross-coun­try a vol­te por­ta un gran­de bene­fi­cio rispet­to all’esecuzione rego­la­re dei per­cor­si con­sue­ti. I vari rit­mi di cross man­ten­go­no il cor­po in una ten­sio­ne per­ma­nen­te. La stes­sa cosa suc­ce­de con il cer­vel­lo. È neces­sa­rio por­re davan­ti ad esso vari com­pi­ti per far­lo lavo­ra­re al mas­si­mo. Per gli alle­na­men­ti cogni­ti­vi è un bene quan­do cam­bi sem­pre le atti­vi­tà in modo che il tuo cer­vel­lo si tro­vi sem­pre di fron­te a qual­co­sa di sco­no­sciu­to. Quin­di anche se sei appas­sio­na­to di sudo­ku, lascia­lo da par­te ogni tan­to per alle­nar­ti con altri eser­ci­zi cogni­ti­vi.

Cre­di­ts

3. Fissa i limiti di tempo per gli esercizi cognitivi

La pro­fes­so­res­sa Cyn­thia Green, autri­ce del best sel­ler “Il pote­re del cer­vel­lo”, scri­ve in meri­to alla neces­si­tà di sta­bi­li­re per gli eser­ci­zi cogni­ti­vi dei limi­ti di tem­po e pro­va­re a com­ple­tar­li in meno tem­po (ad esem­pio nei gio­chi). Que­sto ti aiu­te­rà sem­pre a man­te­ne­re il cer­vel­lo in for­ma.

 

4. Impara nuovi giochi

Sco­pri nuo­vi gio­chi e non ave­re pau­ra di pro­var­li. Cer­ca i nuo­vi pro­gram­mi di alle­na­men­to del cer­vel­lo su Inter­net, appren­di nuo­vi gio­chi di car­te e rice­vi pia­ce­re dai gio­chi da tavo­lo con gli ami­ci e la fami­glia. La memo­riz­za­zio­ne di nuo­ve rego­le e moda­li­tà di gio­co aiu­ta a fare nuo­ve espe­rien­ze.

Cre­di­ts

5. Scegli un programma online di allenamenti cognitivi

L’ideale sareb­be crea­re da solo un pro­gram­ma di alle­na­men­to del cer­vel­lo ma è più faci­le iscri­ver­si ad un pro­gram­ma già esi­sten­te e ben col­lau­da­to. Quan­do sce­gli il pro­gram­ma più adat­to a te pre­sta atten­zio­ne a que­sti cri­te­ri ponen­do a te stes­so ed ai crea­to­ri del pro­gram­ma le seguen­ti doman­de.

 

  • Il pro­gram­ma ha una base scien­ti­fi­ca? Ideal­men­te ogni pro­gram­ma di alle­na­men­to cogni­ti­vo deve esse­re crea­to da psi­co­lo­gi, neu­ro­bio­lo­gi, psi­chia­tri ed altri spe­cia­li­sti che com­pren­do­no le rego­le di svi­lup­po ed i prin­ci­pi di fun­zio­na­men­to del cer­vel­lo. Sce­gli il pro­gram­ma che ha otte­nu­to risul­ta­ti posi­ti­vi.

 

  • Pos­so aspet­tar­mi dal pro­gram­ma un rea­le bene­fi­cio? L’essenza dei pro­gram­mi per com­pu­ter per lo svi­lup­po del­le capa­ci­tà del cer­vel­lo è che i risul­ta­ti del lavo­ro devo­no esse­re appli­ca­bi­li nel­la vita quo­ti­dia­na. La descri­zio­ne del pro­gram­ma deve con­te­ne­re un’informazione det­ta­glia­ta su cosa si può otte­ne­re con il suo aiu­to a bre­ve e lun­go ter­mi­ne. Il par­te­ci­pan­te al pro­gram­ma ha biso­gno di valu­ta­re i pro­pri pro­gres­si. Nel pro­gram­ma deve anche esse­re chia­ra­men­te indi­ca­ta qua­le fun­zio­ne del cer­vel­lo o qua­le sezio­ne si può miglio­ra­re con l’aiuto di uno spe­ci­fi­co eser­ci­zio.

Cre­di­ts

  • Cor­ri­spon­do­no gli eser­ci­zi ed i gio­chi del pro­gram­ma ai seguen­ti cri­te­ri?

 

+ Si aggiornano sempre.

Se ogni gior­no gio­che­rai ad un solo gio­co, for­se rag­giun­ge­rai la per­fe­zio­ne in quel gio­co, ma que­sto non ti aiu­te­rà a svi­lup­pa­re la capa­ci­tà di pen­sie­ro in gene­ra­le. Ogni pro­gram­ma deve ave­re un ampio set di gio­chi per l’allenamento di una o l’altra fun­zio­ne del cer­vel­lo (ad esem­pio, la memo­ria, la fles­si­bi­li­tà, la capa­ci­tà di risol­ve­re pro­ble­mi logi­ci, ecc).

Hanno limiti di tempo.

Come osser­va la pro­fes­so­res­sa Cyn­thia Green la gara con­tro il tem­po è impor­tan­te per lo svi­lup­po cogni­ti­vo del cer­vel­lo. Que­sto costrin­ge il cer­vel­lo a lavo­ra­re più velo­ce­men­te, con­cen­trar­si meglio sui com­pi­ti ed eser­ci­ta­re la fles­si­bi­li­tà di pen­sie­ro.

La difficoltà degli esercizi cresce

Quan­do ottie­ni la capa­ci­tà di risol­ve­re un eser­ci­zio più velo­ce­men­te e meglio pas­sa un livel­lo più com­ples­so per offri­re al tuo cer­vel­lo nuo­ve dif­fi­col­tà.

 

6. Gioca con gli amici

Il gio­co col­let­ti­vo ti per­met­te­rà di tra­sfor­ma­re il lavo­ro di svi­lup­po del cer­vel­lo in un’attività più diver­ten­te. Se ami i gio­chi di car­te, come la bri­sco­la, radu­na un grup­po di ami­ci una vol­ta a set­ti­ma­na ed orga­niz­za una sera­ta di gio­co. Oppu­re tra­scor­ri una sera­ta gio­can­do a Sca­ra­beo.

 

7. Dimenticati della calcolatrice

Con la cal­co­la­tri­ce è mol­to faci­le disim­pa­ra­re anche i cal­co­li arit­me­ti­ci sem­pli­ci. Ma essi ti pos­so­no aiu­ta­re a man­te­ne­re la fre­schez­za e la fles­si­bi­li­tà del tuo cer­vel­lo per mol­to tem­po. Quan­do devi cal­co­la­re il resto del con­to al risto­ran­te, o sape­re qua­le sarà il prez­zo di un pro­dot­to con lo scon­to, cer­ca di far­lo a men­te.

 

8. Impara una canzone o una poesia a settimana

Anche se non ti inte­res­sa tan­to la poe­sia o non hai inten­zio­ne di can­ta­re in una jazz band, memo­riz­za­re testi di can­zo­ni o poe­sie aiu­ta la memo­ria. Cer­ca di impa­ra­re una can­zo­ne o una poe­sia a set­ti­ma­na per alle­na­re il cer­vel­lo.

 

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9. Allarga il tuo vocabolario

Impa­ra ogni gior­no una paro­la nuo­va. Que­sto non solo allar­ghe­rà il tuo voca­bo­la­rio ma ti aiu­te­rà ad esse­re agi­le.

Cre­di­ts Coper­ti­na: Stu­dio­diy

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