ICT Dynamic Non assumere attraverso il cibo “killer per il cervello”| 18 dicembre
 Tel: 06 98.96.32.76
Se il nostro telefono è occupato richiamaci
18
DEC
2016

Non assumere attraverso il cibo “killer per il cervello”| 18 dicembre

Tags :
Posted By :
Comments : 0
5 min di let­tu­ra

Let­tu­ra: 9 minu­ti | Non far invec­chia­re i tuoi sogni

Pro­ba­bil­men­te il kil­ler più peri­co­lo­so del cer­vel­lo che dob­bia­mo evi­ta­re in tut­ti i modi pos­si­bi­li è lo zuc­che­ro raf­fi­na­to. Se con­su­mia­mo tan­to zuc­che­ro rischia­mo di diven­ta­re dia­be­ti­ci. Mol­to zuc­che­ro nel san­gue ridu­ce la capa­ci­tà di appren­di­men­to. Uno degli stu­di con­dot­ti pres­so l’università di Los Ange­les, ha dimo­stra­to che, a lun­go ter­mi­ne, il con­su­mo di frut­to­sio (un tipo di zuc­che­ro) in gran­di quan­ti­tà abbas­sa la capa­ci­tà del cer­vel­lo di appren­de­re e memo­riz­za­re nuo­ve infor­ma­zio­ni.

 

 

Se in una macchina inserisci dati falsi otterrai una risposta sbagliata.

-ICT Dynamic-

 

Se non ami lo zuc­che­ro que­sto non signi­fi­ca che non sei espo­sto al peri­co­lo. Anche il sale influi­sce nega­ti­va­men­te sul cer­vel­lo. Le ricer­che scien­ti­fi­che dimo­stra­no che il con­su­mo di gran­di quan­ti­tà di sale abbas­sa l’attività men­ta­le e può anche por­ta­re alla demen­za. Duran­te un espe­ri­men­to, con­dot­to in diver­si pae­si del mon­do, sono sta­ti inter­vi­sta­ti 1262 par­te­ci­pan­ti tra i 67 e gli 84 anni. Colo­ro che con­su­ma­no più sale han­no mani­fe­sta­to una dimi­nu­zio­ne dell’attività del cer­vel­lo nel cor­so di tre anni di osser­va­zio­ne. Que­sti feno­me­ni non sono sta­ti osser­va­ti nei par­te­ci­pan­ti che con­su­ma­va­no meno sale degli altri.

Un’altra tipo­lo­gia di ali­men­ti che inci­do­no sul nostro cer­vel­lo sono i gras­si idro­ge­na­ti. Sono pre­sen­ti in gran­di quan­ti­tà nei piat­ti frit­ti e nel cibo da fast food. È dimo­stra­to che i gras­si idro­ge­na­ti inci­do­no nega­ti­va­men­te sul­la memo­ria, sul­la capa­ci­tà di appren­di­men­to del­le lin­gue stra­nie­re e sul­la velo­ci­tà di ela­bo­ra­zio­ne del cer­vel­lo. Il loro con­su­mo rego­la­re ridu­ce il volu­me del cer­vel­lo che è uno dei prin­ci­pa­li sin­to­mi dell’Alzheimer.

Cre­di­ts

In uno stu­dio con­dot­to dal­la Ore­gon Medi­cal Uni­ver­si­ty sono sta­ti pre­le­va­ti cam­pio­ni di san­gue ed ese­gui­te tomo­gra­fie com­pu­te­riz­za­te del cer­vel­lo di 104 per­so­ne anzia­ne. L’elaborazione dei dati otte­nu­ti ha mostra­to che i par­te­ci­pan­ti all’esperimento, nel cui san­gue è sta­ta rile­va­ta una mag­gio­re quan­ti­tà di gras­si idro­ge­na­ti, han­no un volu­me cere­bra­le infe­rio­re.

Infi­ne, è meglio evi­ta­re una gran­de quan­ti­tà di pro­dot­ti ali­men­ta­ri con­te­nen­ti ingre­dien­ti arti­fi­cia­li: dol­ci­fi­can­ti, colo­ran­ti, aro­mi e con­ser­van­ti. Un nume­ro sem­pre mag­gio­re di stu­di indi­ca che han­no un impat­to nega­ti­vo sul siste­ma ner­vo­so cen­tra­le, sul pen­sie­ro e cau­sa­no malat­tie neu­ro­de­ge­ne­ra­ti­ve come il mor­bo di Alz­hei­mer.

La strada verso il successo: evita cibi dannosi per il cervello.

Se è dif­fi­ci­le per te evi­ta­re del tut­to que­sti pro­dot­ti, pro­va ad ini­zia­re a cam­bia­re gra­dual­men­te la tua die­ta. Ricor­da­ti: se impa­ri a con­su­ma­re meno cibo spaz­za­tu­ra, dopo un po’ di tem­po potrai rinun­ciar­vi del tut­to.

Cre­di­ts

1. Cerca di non comprare i prodotti molto elaborati

Gli ali­men­ti con una lavo­ra­zio­ne com­ples­sa non si tro­va­no in natu­ra. Essi ven­go­no rea­liz­za­ti attra­ver­so diver­si pro­ces­si fisi­ci e chi­mi­ci. Nel­la loro com­po­si­zio­ne entra­no vari ingre­dien­ti arti­fi­cia­li, sostan­ze chi­mi­che ed altri addi­ti­vi. Inol­tre di soli­to con­ten­go­no tan­to zuc­che­ro, sale e gras­si idro­ge­na­ti che dob­bia­mo evi­ta­re. Sce­gli quan­do è pos­si­bi­le sem­pre pro­dot­ti natu­ra­li e fre­schi.

2. Riconosci a prima vista i “banditi dello zucchero”

La mag­gior quan­ti­tà di zuc­che­ro è con­te­nu­ta nel­le cara­mel­le, nel­le bevan­de gas­sa­te ed in quel­le ener­ge­ti­che, negli sci­rop­pi, nel­le mar­mel­la­te, nei mix pro­tei­ci e nel­le bar­ret­te nutrien­ti, nei pani­ni e in altri dol­ci. Lo zuc­che­ro ha un sac­co di varian­ti, le più note sono quel­le di can­na, lo sci­rop­po di zuc­che­ro di can­na, lo sci­rop­po di mais, il destro­sio, il frut­to­sio, il mie­le, la melas­sa nera ed il sac­ca­ro­sio.

Cre­di­ts

3. Quando hai voglia di qualcosa di dolce

Se vuoi qual­co­sa di dol­ce man­gia la frut­ta. Lo zuc­che­ro in essa con­te­nu­to non è una minac­cia per l’organismo. Pic­co­li pez­zi di frut­ta dol­ce pos­so­no esse­re uti­liz­za­ti come dol­ci­fi­can­te per le bevan­de. Fan­no mol­to bene i suc­chi di frut­ta fre­schi. Da loro non si ottie­ne solo zuc­che­ro natu­ra­le ma anche fibre natu­ra­li che favo­ri­sco­no la dige­stio­ne. I suc­chi di frut­ta fre­schi sta­bi­liz­za­no il con­te­nu­to di zuc­che­ro nel san­gue e for­ni­sco­no ener­gia all’organismo. I dol­ci­fi­can­ti arti­fi­cia­li pos­so­no con­te­ne­re meno calo­rie del­lo zuc­che­ro raf­fi­na­to ma non sono meno dan­no­si per l’uomo. Devo­no esse­re evi­ta­ti.

4. Consuma abbastanza liquidi

Un bas­so con­te­nu­to di liqui­di nel cor­po può crea­re la sen­sa­zio­ne di fame ed aumen­ta il desi­de­rio di dol­ci. Se hai voglia di man­gia­re dol­ci pro­va a bere un gran­de bic­chie­re d’acqua. Sco­pri­rai che il desi­de­rio di dol­ci scom­pa­re.

5. Dolci da forno

Lo zuc­che­ro è pre­sen­te in gran­di quan­ti­tà nei pro­dot­ti da for­no. In mol­te ricet­te è pos­si­bi­le ridur­re la quan­ti­tà di zuc­che­ro del 25–30% sen­za influi­re sul sapo­re del pro­dot­to. Se nel­la ricet­ta è indi­ca­to un bic­chie­re di zuc­che­ro cer­ca di uti­liz­zar­ne ¾. Usa più spe­zie dol­ci: can­nel­la, zen­ze­ro e noce mosca­ta.

6. Conosci i “banditi del sale”

Il sale si tro­va spes­so nei pro­dot­ti mol­to ela­bo­ra­ti: sal­se, con­di­men­ti, zup­pe con­ser­va­te, crac­kers ed altri snack, sal­sic­ce e pro­dot­ti affu­mi­ca­ti. Il sale vie­ne uti­liz­za­to in diver­se for­me, tra cui il glu­tam­ma­to di sodio, il fosfa­to di sodio, l’alginato di sodio ed il nitra­to di sodio.

Cre­di­ts

7. Riduci del 15% il consumo giornaliero di sale

Con con­sa­pe­vo­lez­za sce­gli gli ali­men­ti a bas­so con­te­nu­to di sale, pro­va a ridur­re il suo con­su­mo quo­ti­dia­no del 15%. Cer­ca di esclu­de­re dal­la tua die­ta i cibi pron­ti, come sal­se, piz­za sur­ge­la­ta ed, in gene­ra­le, i pro­dot­ti pron­ti sur­ge­la­ti: tut­ti con­ten­go­no un sac­co di sale.

8. Cucina con poco sale

Meglio con­trol­la­re il con­su­mo di sale, quan­do cuci­ni uti­liz­zan­do solo pro­dot­ti fre­schi e natu­ra­li. Fai più espe­ri­men­ti con le spe­zie che pos­so­no sosti­tui­re il sale. Aglio, pepe nero, cur­ry, pepe­ron­ci­no, cipol­la, seda­no, ori­ga­no, cumi­no, timo, rosma­ri­no e mol­te altre spe­zie con­fe­ri­sco­no ai piat­ti un gusto magi­co e ric­co. Più tem­po è neces­sa­rio per pre­pa­ra­re il piat­to, più sale assor­be. Quin­di, se cuci­ni un pasto, aggiun­gi il sale solo alla fine, così ridur­rai note­vol­men­te il suo appor­to.

Mar­ke­ting in 12 set­ti­ma­ne | Ottie­ni la cre­sci­ta del fat­tu­ra­to del­la tua azien­da tra­mi­te un siste­ma di mar­ke­ting espres­so

9. Evita i grassi idrogenati

Il modo miglio­re per evi­ta­re i gras­si idro­ge­na­ti è rinun­cia­re al fast food ed ai cibi frit­ti. Mol­ti pro­dot­ti con una tra­sfor­ma­zio­ne ela­bo­ra­ta con­ten­go­no que­sti gras­si. Ma ulti­ma­men­te, a cau­sa di pro­te­ste, mol­te azien­de han­no rinun­cia­to a que­sti gras­si.

Cre­di­ts

Cre­di­ts Coper­ti­na: Pexels

Rubri­ca: Non far invec­chia­re i tuoi sogni